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Anno scolastico in Nuova Zelanda trimestre, semestre o anno per ragazzi dai 14 ai 18 anni

Un trimestre, un semestre o un anno all'altro capo del mondo, in un paese piccolo e accogliente dove le scuole pubbliche sono tra le migliori del sistema anglosassone. L'esperienza che cambia il modo di guardare le cose.

14–18 anni

Trimestre, semestre o anno

In famiglia, Boarding School

Da 10.600 €

Programmi disponibili

Veduta aerea di una città moderna di Nuova Zelanda con un'alta torre, moli sul lungomare, navi e gru sotto un cielo limpido - perfetta per chi inizia un semestre nuova zelanda o un anno scolastico nuova zelanda.

Perché studiare un trimestre, un semestre o un anno in Nuova Zelanda

Qui ti chiamano per nome

La Nuova Zelanda è un paese piccolo — cinque milioni di abitanti, meno della Lombardia — e per questo funziona. Nelle scuole ci si conosce tutti, gli insegnanti chiamano i ragazzi per nome, gli studenti internazionali non sono mai anonimi. Per un genitore è una garanzia diversa da quella che può dare un grande sistema: qui il ragazzo non si perde.

Tra le migliori scuole al mondo

Il sistema scolastico neozelandese è costantemente nei primi posti delle classifiche internazionali (PISA, OECD). Le scuole pubbliche — che sono la maggioranza, e dove si collocano quasi tutti gli studenti italiani — sono gratuite per i residenti e di livello alto ovunque nel paese. Le differenze tra scuola e scuola sono più nella comunità e nell’ambiente che nella qualità dell’insegnamento.

La natura è una materia

C’è un aspetto che distingue la Nuova Zelanda da tutte le altre destinazioni anglosassoni: l’outdoor education. La natura è parte del curriculum, non un accessorio. Le scuole organizzano camp, trekking, kayak, arrampicata come parte dell’anno scolastico. Un ragazzo italiano che parte per la Nuova Zelanda torna con un rapporto diverso con l’aria aperta — e con il corpo.

All’altro capo del mondo

L’altra faccia della medaglia è la distanza. La Nuova Zelanda è all’altro capo del mondo, 24 ore di volo, dodici ore di fuso orario. Non è una destinazione per chi vuole sentirsi vicino a casa. Ma per chi cerca l’esperienza di staccare davvero dal quotidiano italiano, è proprio questo il punto.

Come funziona la scuola in Nuova Zelanda

La scuola neozelandese è organizzata in quattro term, con l’anno che va da gennaio a dicembre e una cultura dell’outdoor education — settimane di campo, trekking, attività in natura — che non si trova altrove. Ecco le cose principali da sapere prima di partire.

I cicli di studio — Year 9-13 e NCEA

La scuola secondaria neozelandese si chiama “secondary school” e va dalla Year 9 alla Year 13 (11-18 anni). Gli anni che interessano uno studente internazionale italiano sono Year 10, 11, 12 e 13 — corrispondono grossomodo al triennio delle superiori italiane più un anno preparatorio.

Il percorso è organizzato intorno all’NCEA (National Certificate of Educational Achievement), il sistema di certificazioni nazionali che si ottengono in tre livelli:

  • NCEA Level 1 (Year 11): prima certificazione, tipicamente a 16 anni.
  • NCEA Level 2 (Year 12): la più importante per la maggior parte degli studenti.
  • NCEA Level 3 (Year 13): ultimo anno, serve per l’accesso all’università.

Alcune scuole offrono anche il Cambridge International o l’IB come alternativa all’NCEA — sono opzioni più internazionali e più richieste da chi pensa già all’università fuori Nuova Zelanda.

Le materie e la flessibilità del curriculum

Il curriculum neozelandese è più flessibile di quello italiano. Ci sono alcune materie core che quasi tutti studiano — inglese, matematica, scienze — e poi un’ampia scelta di materie opzionali che cambia da scuola a scuola.

Le opzionali classiche includono: storia, geografia, economia, arte, musica, teatro, tecnologia, lingue straniere (spesso Maori, giapponese, cinese, spagnolo), educazione fisica, informatica. Molte scuole offrono materie pratiche che in Italia non esistono: outdoor education (vera e propria materia), tourism studies, hospitality, automotive, design tessile.

Per uno studente italiano è una scoperta. Qui non ci sono solo materie “da studiare”, ci sono materie “da fare”. E il voto non dipende solo da come si scrive in un compito: spesso include progetti, lavori pratici, partecipazione.

Il sistema di valutazione NCEA

Il sistema NCEA funziona per “credit”: ogni materia dà un certo numero di credit, e per ottenere ogni livello ne servono 80 totali. Non si “passa” o “si boccia” come in Italia — si accumulano credit durante l’anno attraverso verifiche interne (internal assessment) ed esami esterni di fine anno (external exams).

I voti sono su quattro livelli:

  • N (Not Achieved) — non raggiunto, non dà credit.
  • A (Achieved) — obiettivo raggiunto, dà credit.
  • M (Merit) — buona padronanza. E (Excellence) — ottima padronanza.

Per entrare all’università in Nuova Zelanda serve l’NCEA Level 3 con alcuni requisiti specifici nelle materie rilevanti. Per tornare in Italia, il sistema scolastico italiano riconosce l’anno e ammette al successivo — non serve completare un livello NCEA specifico.

Sport, outdoor education e attività

Lo sport nelle scuole neozelandesi è un cardine. Rugby ovviamente — la All Blacks sono un’istituzione nazionale, e tutti hanno giocato almeno un po’ di rugby a scuola. Ma anche cricket, netball, hockey su prato, nuoto, vela, atletica. Molte scuole hanno squadre competitive che giocano in campionati regionali.

L’outdoor education è la peculiarità neozelandese. Non è un’attività extra: è un’ora di materia in orario scolastico in molte scuole, e include camp di più giorni organizzati dalla scuola (trekking nei parchi nazionali, kayak, arrampicata, sopravvivenza). In un anno neozelandese un ragazzo italiano può ritrovarsi a fare escursioni sui fiordi o a dormire in tenda sotto le stelle meridionali — come parte della scuola.

Oltre a sport e outdoor, le scuole offrono club tradizionali: teatro, musica, kapa haka (gruppo di canti e danze Maori, spesso aperto agli studenti internazionali), debate, giornalismo, arte.

Calendario invertito e i quattro term

La Nuova Zelanda è nell’emisfero sud, quindi il calendario è invertito rispetto all’Italia. L’anno scolastico va da fine gennaio a metà dicembre, con quattro term e tre vacanze intermedie:

  • Term 1: da fine gennaio a inizio aprile.
  • Term 2: da fine aprile a inizio luglio (inverno neozelandese).
  • Term 3: da fine luglio a fine settembre.
  • Term 4: da metà ottobre a metà dicembre (primavera-estate).

Per uno studente italiano che vuole partire per un semestre, la finestra più naturale è gennaio-giugno (Term 1 + 2) — si perde un po’ del secondo quadrimestre in Italia ma si evita l’inverno neozelandese. Per l’anno completo si parte a gennaio e si torna a dicembre.

Una particolarità da sapere: il Natale in Nuova Zelanda si festeggia in estate, con le grigliate in spiaggia. Per i ragazzi che restano un anno pieno, è un’esperienza che vale la pena vivere almeno una volta.

Durata dei programmi e partenze

Anno

Gennaio–dicembre (4 term)

Quattro term, le stagioni rovesciate, il Natale in spiaggia a dicembre. Chi completa Year 13 può ottenere l’NCEA Level 3, la certificazione che dà accesso alle università neozelandesi e a quasi tutte quelle internazionali.

Semestre

Gennaio–luglio · Luglio–dicembre

Due term consecutivi. Una stagione intera (estate neozelandese o inverno), due cicli di sport scolastici, un camp lungo, un gruppo di amici neozelandesi che di solito resta.

Trimestre

Term 1 (gen–apr) · Term 3 (lug–set)

Un term completo, circa dieci settimane. Il tempo di entrare in classe, fare almeno un camp di outdoor education e capire perché in Nuova Zelanda la scuola pubblica funziona così bene.

Date indicative, possono variare in base al calendario scolastico o al programma scelto.

Investimento

Quanto costa un periodo di studi in Nuova Zelanda

Scegli il programma giusto per te e prenota una call con i nostri consulenti. I prezzi col badge ★ Early Bird li blocchi confermando entro 15 giorni dalla call.

Scegli la scuola o il distretto che vuoi frequentare e vivi in una famiglia selezionata. Più controllo sulla tua esperienza, fin dall’inizio.

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Semestreda €7.100
Annoda €10.600

Costo del programma, pagato alla scuola. Consulenza Empowering Students a parte.

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Trasparenza

Cosa comprende e come si paga

La quota comprende

Sempre incluso

  • Iscrizione e frequenza a scuola
  • Orientamento pre-partenza (studente + famiglia)
  • Coordinatore locale nel Paese ospitante
  • Referente italiano dedicato prima, durante e dopo
  • Supporto al riconoscimento dell’anno in Italia

Solo Exchange · Classic e VIP

  • Volo e assicurazione (programmi in USA e Canada)
  • Abbinamento con famiglia ospitante volontaria

Solo Select · Famiglia e Boarding

  • Selezione e iscrizione alla scuola scelta (e abbinamento con la famiglia, nel Select in Famiglia)
  • Dettagli in aggiornamento dalla nuova brochure Select
La quota non comprende
  • Volo a/r e transfer da/per l’aeroporto (se non incluso)
  • Spese personali, materiale scolastico, uniforme, gite
  • Tasse SEVIS e diritti consolari del visto
  • Test linguistici, traduzioni e legalizzazioni
  • Quota Doppio Diploma e corsi integrativi (se scelti)
Condizioni di pagamento

Exchange · Classic e VIP

  • Iscrizione 500€ + IVA
  • Acconto 1.500€ + IVA all’accettazione dell’application
  • 50% del pacchetto entro il 30 gennaio · saldo entro il 30 aprile
  • Con bando ITACA: +500€ semestre / +1.000€ anno

Select · Famiglia e Boarding

  • Il costo del programma si paga direttamente alla scuola (la cifra “da €…” indicata nella card)
  • Consulenza Empowering Students: 500€ assessment + 1.500€ all’accettazione dell’application (+IVA)
  • Early Bird: confermando entro 15 giorni dalla call, −10% sulla consulenza

Bando ITACA · INPS

L’anno all’estero sostenuto dall’INPS

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Requisiti per studiare all’estero

Età

Per un anno o semestre scolastico servono tra i 14 e i 18 anni al momento della partenza. Alcuni programmi accettano anche studenti di 13 anni per il semestre.

Inglese

Serve un livello almeno intermedio (B1). Non devi essere bilingue — la maggior parte degli studenti migliora in modo significativo già nei primi mesi. Alcune scuole richiedono un test d’ingresso (ELTIS, TOEFL o equivalente).

Visto

Il tipo di visto dipende dal paese di destinazione. Ti guidiamo noi nella procedura — dalla documentazione alla prenotazione dell’appuntamento in ambasciata.

Pagella

Le scuole richiedono una media scolastica sufficiente (in genere almeno il 6 in tutte le materie) e l’assenza di debiti formativi. Alcune boarding school chiedono requisiti più alti.

Domande frequenti

Domande frequenti sull’anno scolastico in Nuova Zelanda

Quanto costa un trimestre, un semestre o un anno in Nuova Zelanda?

Con famiglia ospitante e scuola pubblica, un trimestre parte da circa 6.000€, un semestre dai 12.000€ ai 22.000€, un anno pieno dai 20.000€ ai 35.000€ a seconda della scuola e della zona. Le scuole pubbliche neozelandesi sono gratuite per i residenti ma chiedono una retta agli studenti internazionali — è uno dei costi che fa la differenza tra una scuola e l’altra. In boarding school (su richiesta) i prezzi sono più alti: 11-19k per un trimestre, 22-38k per un semestre, 40-65k per un anno.

Il prezzo include scuola, vitto, alloggio, assistenza in loco e la nostra consulenza. Non include volo, assicurazione e spese personali. Il volo per la Nuova Zelanda è significativamente più caro di quello per gli USA o il Canada — vale la pena metterlo a budget sin da subito (1.500-2.500€ andata e ritorno).

La distanza è un problema?

È il principale punto di attenzione. La Nuova Zelanda è a 24 ore di volo con uno o due scali (tipicamente via Dubai o Singapore). Il fuso orario è di 11-12 ore, quindi quando in Italia è mezzogiorno in Nuova Zelanda è già notte. Le call con casa vanno programmate.

Chi sceglie la Nuova Zelanda lo fa anche per questo motivo: per staccare davvero. I ragazzi che hanno fatto un anno qui raccontano spesso che il primo mese è stato il più difficile di tutta l’esperienza, e poi la distanza è diventata un valore — li ha costretti a cavarsela da soli.

Che inglese serve per partire?

Per una scuola pubblica neozelandese basta un livello B1 solido — quello che si ha normalmente in 3a-4a superiore in Italia. Le scuole offrono un supporto linguistico (ESOL — English for Speakers of Other Languages) nelle prime settimane o mesi, per aiutare gli studenti internazionali a inserirsi nelle lezioni normali.

Gli accenti neozelandese e australiano sono simili — inizialmente possono confondere un ragazzo italiano abituato all’inglese britannico scolastico, ma nel giro di due-tre settimane l’orecchio si abitua e poi non se ne accorge più.

Serve il visto studentesco?

Sì, per soggiorni superiori a 3 mesi serve il Student Visa neozelandese. La domanda si fa online dopo aver ricevuto la lettera di accettazione della scuola, allegando documentazione della famiglia ospitante, copertura assicurativa, disponibilità economica. I tempi di elaborazione sono tipicamente 2-4 settimane.

Per soggiorni inferiori ai 3 mesi (per esempio un trimester) si può usare una visitor visa, ma vanno verificate le condizioni specifiche. Ti assistiamo noi nel processo, in tempo perché tutto sia pronto prima della partenza.

È una destinazione sicura?

Tra le più sicure al mondo. La Nuova Zelanda si trova stabilmente nei primi posti delle classifiche mondiali di sicurezza (Global Peace Index, una delle prime 3 posizioni). I piccoli centri — dove la maggior parte degli studenti italiani va — hanno tassi di criminalità bassissimi, spesso inesistenti per certe categorie.

I rischi ambientali esistono (terremoti, qualche eruzione vulcanica rara) ma sono gestiti con procedure scolastiche chiare. Il sistema sanitario neozelandese è pubblico e di buon livello, e la nostra assicurazione sanitaria copre tutto quello che serve.

Il diploma neozelandese è riconosciuto in Italia?

Per chi parte per un semestre o un anno di 4a o 5a e poi rientra in Italia, non c’è problema di diploma: il ragazzo riprende il percorso italiano normalmente — la scuola italiana riconosce l’anno e ammette al successivo.

Per chi volesse diplomarsi in Nuova Zelanda (NCEA Level 3) e poi accedere all’università in Italia, il diploma è riconosciuto con le procedure di equipollenza. Le università italiane pubbliche lo accettano; quelle private potrebbero chiedere esami integrativi a seconda della facoltà.

In quale zona del paese conviene andare?

Dipende dal tipo di esperienza. Le tre zone principali:

  • Auckland e zona nord (North Island): la città più grande, contesto urbano, clima più mite. Buone scuole ma meno “esperienza neozelandese classica”.
  • Wellington, Christchurch e Sud Island: contesti medi, clima più variabile, paesaggi mozzafiato (Sud Island in particolare — montagne, fiordi, ghiacciai). È la Nuova Zelanda da cartolina.
  • Cittadine medie e piccole (in entrambe le isole): l’immersione più totale, le famiglie più accoglienti, il rapporto con la scuola più stretto. Consigliato a chi vuole l’esperienza piena.

Discutiamo insieme in base al profilo del ragazzo qual è la zona più adatta.

Che clima trovo?

Il clima neozelandese è temperato, simile a quello inglese ma con meno grigio. L’estate (dicembre-febbraio) è calda ma mai torrida (20-28°C). L’inverno (giugno-agosto) è mite nel North Island (5-15°C) e freddo nel South Island, dove nevica in montagna.

La pioggia è frequente ovunque ma il meteo cambia in fretta: si dice che in Nuova Zelanda si vivono le quattro stagioni in un giorno. Un impermeabile leggero e vestiti a strati sono il necessario. Nel Sud Island, d’inverno, serve anche un piumino vero.

Tre giovani sorridenti sono seduti insieme a studiare, con libri e quaderni in mano. L'immagine promuove il programma "Anni estero" per gli studi all'estero, con un testo in italiano di colore blu e giallo nella parte superiore e a destra dell'immagine. Una ragazza adolescente sorridente con uno zaino in spalla è in piedi davanti a uno scuolabus giallo. Sullo sfondo si vedono altri studenti. Il testo promuove il programma di scambio studentesco “Anni estero” in Italia attraverso le risorse di Template Hub.

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